lunedì 26 settembre 2016

Dialoghi versiliesi: regalo di compleanno


Piccole Versiliesi crescono...

"se sei brava per il compleanno ti porto un regalino, che ti garberebbe?"

E la bimba immediatamente:

"Vò le polpette di patate"

"Ma l'hai mange du' giorni fà"

"Allora portimi la minestra marrone"



Allora accontentiamola....

                                                   Tagliarini con Fagioli (passati)
                                           
                                                       per la piccola

venite con me: sesto giorno (11 foto


Andiamo che bisogna arrivare in alto,
 poi devo scendere a valle a vedere l'uliveto



       Ancora il sole non si vede ma il cielo comincia a farsi chiaro e noi siamo già in alto



Quello sul lato è il monte Costa e gli alberi lasciano intravedere la marina



In alto il primo raggio di sole sta illuminando il bosco dei castagni e gia dobbiamo iniziare a scendere



Quello che vediamo al di la dei castagni è il monte Corchia



Intanto stiamo scendendo e quello è il colle di Mascima con il monte Cavallo





                                     Ripercorriamo i sentieri all'interno del bosco





Guardate queste piante di mele, in mezzo a rovi e cariche di piccole mele,
 pensare che ne ho due piante come quelle li bianche ed ho dovuto salvarne alcune raccogliendole quindici giorni fa. Le ho raccolte immature perché tante gia stavano cadendo e marcendo.

Forse sbaglio, è una mia idea, ma se le piante abbandonate a se stesse sopravvivono, nel tempo sviluppano degli anticorpi


Guardate che colori questo vilucchiero (convolvo)  nato sul sentiero.
Capita a volte di trovare dei fiori nati per caso forse da semi portati dal vento  



Ecco laggiù il mio paese e qui ci salutiamo....


A domani e ....venite numerosi

domenica 25 settembre 2016

buon giorno


BUON GIORNO A TUTTI VOI

piccoli doni d'autunno


le mie ricette: torta con panna


Oggi una torta....che si scioglieva in bocca e spariva dalla tavola in velocità


Una grande torta con panna



Come base ho usato il belluccio frullato
http://raccontareunpaese.blogspot.it/2014/04/le-mie-ricette-il-belluccio-frullato.html

Poiché a tavola c'erano dei bambini e non potevo bagnare il dolce con liquore ho usato confettura di albicocche diluita in acqua, altre volte quando ci sono dei piccoli uso lo sciroppo di annanas in scatola, mentre non uso mai i succhi di frutta.

Poi avendo tagliato a metà il dolce l'ho riempito con abbondante crema Pasticcera
http://raccontareunpaese.blogspot.it/2016/05/le-mie-ricette-crema-pasticcera.html

Ho montato 500 g. di panna fresca dopo averla tenuta per 20 minuti nel congelatore aggiungendovi 3 cucchiai di zucchero.

Poi ho ricoperto tutta la superficie del dolce con la panna montata aggiungendo qualche fragola.

Venite con me: quinto giorno (12 foto

Ecco il Canalcicco, che in dialetto vuol dire il canale piccolo




Per distinguerlo da quello più grande attraversato prima , ma in questo momento l'acqua scarseggia



Ed ora procediamo camminando nel bosco

Questi sono posti dove gli anni passati ho trovato molti funghi...funghi porcini, ma negli ultimi due anni di funghi ne sono nati ben pochi. speravo che dopo la bella piovuta che ha fatto nei, prossimi giorni di portarvi in cerca di funghi, ma noto che con il caldo il terreno si sta asciugando mentre per i funghi dovrebbe rimanere umido...le annate migliori, in queste zone sono quelle in cui inizia a piovere dopo una lunga siccità e continua ad alternarsi pioggia e sole, a patto che non tiri vento





L'avete visto lo scoiattolo che è infilato nel buco che stà lassù in alto? 
ultimamente ne vedo diversi ma subito scappano veloci





Stiamo ancora camminando sulla strada mulattiera che attraversa un orto privato ben tenuto

                  ed è il propietario di questo orto che tiene ben curato anche il tratto di mulattiera
           ........ ce ne vorrebbero di persone così





Guardate come son belle queste mele....son le mele della Garfagnana che in realtà si chiamano 
mele casciane fanno parte dei frutti antichi una volta se ne vedevano diverse piante e credevo che qui in zona non ce ne fossero più


Questa casetta che ho visto costruire anni fa e che fuori ha pure il forno è in stato d'abbandono e non l'hanno mai terminata chi saper quale motivo

ed ecco che il sentiero questa mattina ci ha portato fino alla chiesa di Giustagnana





Vedete queste belle mele?
vengono dall'albero che avete visto.....no non l'ho rubate, ne ho chiesto due al proprietario e due le ho prese sul ciglio della strada perché erano in terra...

ma il proprietario m'ha pure dato questi polloni con cui proverò a fare delle talee...anche se come mi ha detto bisognerebbe farle in agosto...



A domani

sabato 24 settembre 2016

Venite con me: quarto giorno ( 18 foto


Se siete pronti ed avete scarpe comode partiamo



                                         Un attimo di pazienza che prendo qualche fiore nell'orto
   

e ora entriamo nel bosco







vedete queste grosse pietre che costeggiano tutta la mulattiera?

Sono importanti se ne cadeva una al più presto veniva rimessa al suo posto, altrimenti come vedete in questo punto , ne cade una poi un'altra e la mulattiera si rovina, le piogge portano via la terra e poi tutto frana



A proposito di frane eccone una che partita più in alto ha portato sulla strada che sta sotto una bella quantità di terra e massi e alberi, per fortuna non passava nessuno. Quando l'ho vista ho pensato che tragedia fosse accaduto di giorno invece che la notte, e passavano i pulmini con i bimbi.
è accaduto pochi giorni prima delle votazioni comunali e la strada carrozzabile è rimasta chiusa per un bel po' di giorni



ed eccoci alla Farinosa
Una volta raccontavano che qui c'era un grosso serpente come non se n'erano mai visti sia per la lunghezza che per la grossezza e che sulla testa aveva una cresta, tanti affermavano di averlo visto... chi sa come nascevano queste storie....







 Questo è il mulino di Pacì che funzinava con l'acqua del canale chiamato il Rio o il canale di Pacì

Forse questo spiega il nome "Farinosa" perché in tanti passavano di li per recarsi al mulino


E vicino al mulino c'e una marginetta che oltre alla devozione serviva a riparare chi era lungo la strada durante un temporale


sentite questo profumo?..è il mirto con le bacche che verso la fine di ottobre saranno mature
 Il mirto è una pianta che come vedete supera bene anche lunghi periodi senza piogge come vedete tra queste rocce ce n'è molto. é facile riprodurlo anche per talee prese in a fine luglio-primi d'agosto.

Penso che starebbe bene nei giardini, ha un fogliame sempre verde, in luglio fa dei bei fiori e in autunno porta a lungo numerose bacche.
Con il mirto si fa un profumo chiamato "acqua angelica"


Visto che c'è tanto mirto ne prendo pure un poco per mettere con i fiori


 Un momento....guardate questa croce sulla pietra...è l'unica incisione che vedo su questa strada mulattiera , da quanti anni sarà qui?....chi l'avra fatta?


ed ora che stiamo tornando indietro si fa la strada che sale anziché quella percorsa all'andata


ecco una piccola polla.....ma un momento...cos'è secondo voi quella cosa scura?





Questa è la via della fontana del prete perché c'era una fonte d'acqua fresca dove si recava il prete della Cappella a prender acqua quando non c'erano altre fontane, inoltre serviva il paese di Fabbiano dove non esisteva altro che una fontana alle pozze pubbliche e sapete come ci arrivava?
 Con tubature fatte in marmo.....Poi non molto tempo fa hanno intubato tutto e nemmeno hanno lasciato un filo d'acqua per chi passa sulla strada

Questa strada era anche una strada per fidanzati, i quali dopo esser stati al vespro la domenica pomeriggio, asseggiavano lungo questa strada, mica andavano da soli....c'era sempre un fratellino o sorella più piccola  o cuginetti che dopo esser stati al vespro dovevano stare con la sorella.
Era molto diverso questo luogo ora ci sono alberi ma una volta c'erano campi lavorati.




Ora siamo alla Cappella e qui ci salutiamo perché devo lasciare questi fiori dove c'è qualcuno di cui ho una nostalgia infinita.

venerdì 23 settembre 2016

venite con me, seconda tappa 12 foto


ripartiamo


si quello che sentiamo è un odore di selvatico, poco lontano devono esserci delle capre col becco è lui che ha questo odore


ora camminiamo  in silenzio, sentite quali odori emana la terra calpestata ed ascoltate gli uccelli,
no non so come si chiamano quelli che ciguettano


ecco che stiamo per uscire dal bosco






guardate qui in alto l'autunno è una seconda primavera, tra poco fioriranno le margherite, diverse da quelle primaverili, hanno steli lunghi






ed ecco da qui vediamo il mare, Viareggio, la macchia di Migliarino, Livorno, c'è foschia sul mare altrimenti si vedono le isole e i traghetti


E quello davanti a noi, tra i due colli è Forte dei Marmi con il pontile

Ora iniziamo a scendere


Siamo ritornati sui nostri passi, alla Cappella


Ve l'avevo detto che qualcosa si trovava, du' mele selvatiche, piccole ma profumate, uva fragola e castagne, non vi preoccupate i cardi li apro io



A DOMANI